( Ecco un Sole per l’Impero è qui: )
2000. L’Età.
Le Unioni economiche, le unioni multinazionali. I Poteri.
La religione dell’universo terminato. Il Credo dominante.
«Figli, siete giovani. Oggi, ciascuno che voglia operare come voi ha da compiere prima un’impresa: il suo atto originario.
Scegli figlio mio: agisci, consapevole o muto, in concordia con il credo dominante; oppure sciogli i tuoi tendini da lui.
Brilla ed esplodi di luce tua: oppure ripeti nella luce di altri.
Prima sappi: non nella Sala dei soli, ma intorno al mogano i Dotati nella regione danno vita a Sentenze, caricate per inibirti. Ma tu hai deciso di slacciarti: perché sai che non è vero, l’universo non è terminato, sai quanto sarebbe grave per te gettare una bacca di colore tanto immaturo nelle bocche.
Perché l’universo lo tiene disegnato il palmo della mia mano: questa non è la fine della storia. Non è lo mai stata, non ho permesso che l’uomo e la donna si illudessero nelle oasi piantate. Non resisterà il loro stare in trono nel deserto.
Guardo con dolore i tentativi di piantarsi paradisi senza di me. Non potrò fare nulla quando vedranno l’assedio.
Guardo con ferocia i tentativi di creare inferni per tutti: non avrò pietà del loro arrivismo, delle loro manipolazioni.
Io non sto nell’oasi a lungo. È il dove per l’umano.
Io sono nel deserto delle plance notturne: esso è tutto mio.
Quando il deserto inizia a somigliare di voi,
già da tempo preparava il mio ritiro.
La mia stella non brilla dove fuma lucerna
I miei passi non conducono ai fiori,
Il mio mistero ogni istante ti supera, tesoro della terra”.
Lottate contro questi germi di fine. Sono accesi, firmati dentro di voi.
Scrutate attentamente i cuori.
Dai prospetti riconoscete i cantieri.
Quali sono sottomessi interamente a me, al mio amore?
Chi è disposto a lasciarsi chiedere tutto?
L’amore universale non è nulla che vi abbia dato io:
è il mio amore totale a sovvertire i vostri cuori».